Mps porta in assemblea a ottobre anche il progetto di fusione con Mediobanca

Il consiglio di amministrazione di Monte dei Paschi ha ampliato l’ordine del giorno dell’assemblea prevista in ottobre, chiamata a esprimersi sulle operazioni straordinarie legate a Mediobanca. Tra i punti inseriti figura anche il conferimento a Siena dell’intera partecipazione in Generali, in un passaggio che ha evidenziato divisioni nel board.
Monte dei Paschi di Siena ha deciso di sottoporre agli azionisti, nell’assemblea convocata per ottobre, anche la deliberazione relativa alla fusione con Mediobanca, aggiungendo un tassello centrale al percorso della doppia offerta pubblica di scambio. L’integrazione dell’ordine del giorno rafforza il profilo strategico dell’appuntamento autunnale, destinato a diventare uno snodo decisivo per la ridefinizione degli assetti del gruppo.
Tra le materie che saranno portate al voto compare inoltre il trasferimento a Mps dell’intera quota detenuta in Generali. Il passaggio si inserisce nel più ampio disegno societario connesso alle operazioni in corso e mira a concentrare sotto la banca senese gli asset interessati dalla riorganizzazione prevista dal management.
La decisione del consiglio, tuttavia, non è stata assunta in un clima di piena convergenza. Secondo quanto emerge, sei componenti del board si sono astenuti, segnalando l’esistenza di sensibilità differenti all’interno dell’organo amministrativo su tempi, perimetro e implicazioni dell’operazione. L’esito assembleare di ottobre si profila quindi come un passaggio chiave non solo sul piano industriale, ma anche su quello della governance.
Articolo originale rielaborato dalla redazione. Spunto da: Repubblica Economia.

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