Milano, in via Correggio carburanti oltre 2,7 euro al litro in un impianto senza self service

In una zona residenziale di Milano un distributore pratica alcuni dei prezzi più elevati rilevati in Italia: benzina a 2,699 euro al litro e gasolio a 2,735 euro. L’impianto, privo di self service, si distingue per tariffe molto superiori alla media del mercato.
A Milano, in via Correggio, un distributore ha portato i prezzi dei carburanti su livelli che lo collocano ai vertici della classifica nazionale dei listini più alti. La benzina verde viene indicata a 2,699 euro al litro, mentre il gasolio raggiunge 2,735 euro, valori che si segnalano nettamente sopra quelli normalmente osservati nelle reti urbane e extraurbane.
Il punto vendita si trova in un’area residenziale della città e opera senza modalità self service, un elemento che contribuisce spesso a mantenere i prezzi più elevati rispetto agli impianti automatici. Secondo quanto riferito da residenti della zona, il distributore non rappresenta una scelta abituale per chi vive nel quartiere, proprio a causa del differenziale di prezzo rispetto ad altre stazioni di rifornimento milanesi.
Il caso riaccende l’attenzione sulle forti divergenze di prezzo che possono emergere anche all’interno della stessa città, in funzione della posizione dell’impianto, del servizio offerto e della clientela di riferimento. In questo contesto, listini così elevati finiscono per rivolgersi soprattutto a una domanda meno sensibile al costo del rifornimento, in un mercato in cui il confronto tra operatori resta determinante per i consumatori.
Articolo originale rielaborato dalla redazione. Spunto da: Repubblica Economia.

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