Mattarella: l’Unione europea resta un modello, ma cresce il ricorso alla forza nei rapporti tra Stati

Aprendo il Forum Ambrosetti di Cernobbio, il presidente della Repubblica ha rivendicato i risultati conseguiti dall’integrazione europea. Sergio Mattarella ha però avvertito che nello scenario internazionale tornano pressioni e conflitti fondati sull’uso della forza.
Nel messaggio inviato in occasione dell’apertura del Forum Ambrosetti di Cernobbio, il presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha indicato nell’Unione europea un progetto capace di produrre risultati solidi e difficilmente contestabili. Il capo dello Stato ha richiamato il valore del percorso di integrazione, presentandolo come un’esperienza che continua a rappresentare un punto di riferimento sul piano politico, economico e civile.
Mattarella ha osservato che il modello europeo suscita al tempo stesso ammirazione e ostilità, segnale della sua rilevanza nello scenario globale. Nel suo intervento ha sottolineato come l’Europa resti un’area guardata con attenzione anche da chi ne contrasta l’impostazione, proprio per la capacità mostrata nel costruire cooperazione, stabilità e sviluppo.
Accanto al richiamo ai meriti dell’Ue, il presidente ha lanciato un monito sull’evoluzione dei rapporti internazionali. Secondo Mattarella, stanno riemergendo dinamiche in cui la forza viene nuovamente utilizzata per sostenere rivendicazioni tra Stati, un passaggio che mette sotto pressione gli equilibri multilaterali e rafforza la necessità di preservare il ruolo dell’Europa come presidio di dialogo e regole condivise.
Articolo originale rielaborato dalla redazione. Spunto da: Repubblica Economia.
BCE, tassi fermi: cresce l'attesa per il prossimo meeting
La Banca Centrale Europea mantiene invariato il costo del denaro. Il mercato sconta una possibile svolta nel quarto trimestre.
Inflazione in Italia, prosegue il rallentamento
I dati confermano la discesa dei prezzi al consumo. Migliora il potere d'acquisto delle famiglie.
Piano casa, Dpcm affida a Felice Squitieri il ruolo di commissario straordinario
Il governo ha nominato con un Dpcm l'architetto Felice Squitieri commissario straordinario per il Piano casa. Il provvedimento prevede anche la possibilità di utilizzare una struttura di supporto per accompagnare l'attuazione dell'incarico.