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Economia

Manovra, taglio Irpef limitato ai redditi fino a 100mila euro: coperture da energia, assicurazioni e giochi

Redazione (RSS+AI) 29 Ottobre 2026 3 min di lettura
Manovra, taglio Irpef limitato ai redditi fino a 100mila euro: coperture da energia, assicurazioni e giochi

La revisione fiscale prevista in manovra concentra gli sgravi sul ceto medio, con un beneficio massimo stimato intorno a 500 euro l’anno per i redditi fino a 100mila euro. Le risorse arrivano anche da un contributo richiesto ai grandi gruppi energetici, oltre che dai comparti assicurativo e del gioco, mentre non sono previsti interventi specifici sulle tredicesime.

La legge di bilancio in preparazione punta a estendere il taglio dell’Irpef ai contribuenti con redditi fino a 100mila euro, allargando la platea rispetto alle ipotesi iniziali ma con un impatto contenuto sul beneficio individuale. Per la fascia centrale dei contribuenti, lo sgravio massimo viene indicato in circa 500 euro su base annua, mentre resta fuori dal pacchetto un intervento dedicato alla detassazione delle tredicesime, tema circolato nelle scorse settimane ma che non troverebbe spazio nel testo.

Sul fronte delle coperture, il governo guarda a un insieme di misure che coinvolge alcuni dei settori a maggiore capacità contributiva. Tra queste figurano prelievi o contributi aggiuntivi a carico di assicurazioni e operatori del gioco, oltre a circa 700 milioni attesi dai grandi gruppi dell’energia. L’impostazione conferma la ricerca di risorse una tantum e di comparto per finanziare un alleggerimento fiscale mirato senza ampliare eccessivamente il disavanzo.

Resta invece più controverso il capitolo sanitario. Le risorse previste per la sanità vengono giudicate ancora distanti dalle richieste avanzate dalle Regioni, che da tempo sollecitano stanziamenti più consistenti per coprire l’aumento dei costi e sostenere i servizi territoriali e ospedalieri. Il quadro che emerge è quindi quello di una manovra concentrata su un intervento fiscale selettivo, con margini più ridotti sugli altri fronti di spesa.

Articolo originale rielaborato dalla redazione. Spunto da: Repubblica Economia.

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