Manifattura, inizio d’anno in moderato progresso tra scorte e investimenti

Nei primi quattro mesi dell’anno l’industria manifatturiera italiana mostra un’espansione contenuta, sostenuta soprattutto dall’accumulo di scorte e dalla tenuta degli investimenti. Il fatturato avanza del 2,3%, con un contributo estero del 2,2%, mentre la produzione resta quasi ferma a +0,8%.
L’industria manifatturiera italiana ha archiviato i primi quattro mesi dell’anno con segnali di crescita moderata, secondo l’analisi trimestrale elaborata da Prometeia e Intesa Sanpaolo. A sostenere l’attività sono stati in particolare il rafforzamento delle scorte e la dinamica degli investimenti, in un quadro che resta comunque caratterizzato da un’espansione limitata dei volumi produttivi.
Nel periodo osservato, il fatturato del settore è salito del 2,3%, mentre le vendite sui mercati esteri hanno registrato un aumento del 2,2%. Più contenuto l’andamento della produzione, che si è attestata a un incremento dello 0,8%, indicando una fase di crescita ancora prudente e non uniforme lungo i diversi comparti industriali.
Sul piano settoriale, i risultati migliori sono arrivati da elettrotecnica e meccanica, comparti che hanno mostrato maggiore capacità di tenuta. In flessione, invece, alimentare e mezzi di trasporto, che hanno evidenziato un andamento più debole rispetto al resto della manifattura. Il quadro complessivo suggerisce quindi un settore in lieve avanzamento, ma con differenze marcate tra le varie specializzazioni produttive.
Articolo originale rielaborato dalla redazione. Spunto da: Il Sole 24 Ore - Economia.
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