Mangia’s accelera sull’ospitalità di alta gamma: ricavi a 138,9 milioni e investimenti per 180 milioni

Il gruppo alberghiero chiude il 2025 con risultati record, sostenuto dalla crescita del brand Mangia’s Hotels & Resorts. La società prepara ora un nuovo ciclo di sviluppo nel segmento lusso con un piano da 180 milioni di euro.
Mangia’s, operatore attivo nell’ospitalità con 17 strutture tra Sicilia e Sardegna, archivia il 2025 con ricavi pari a 138,9 milioni di euro, segnando il miglior risultato della sua storia ultracinquantennale. La performance riflette il rafforzamento del marchio Mangia’s Hotels & Resorts e una domanda sostenuta nelle destinazioni leisure del Mediterraneo.
Il gruppo punta ora a consolidare il proprio posizionamento nella fascia alta del mercato turistico, facendo leva sulla valorizzazione del portafoglio esistente e sul miglioramento dell’offerta. La strategia si inserisce in un contesto in cui il segmento premium continua a mostrare dinamiche più favorevoli rispetto al mercato alberghiero tradizionale.
A supporto di questa fase di espansione, la società ha definito un piano di investimenti da 180 milioni di euro dedicato allo sviluppo del lusso. Le risorse saranno indirizzate all’ammodernamento e al riposizionamento degli asset, con l’obiettivo di rafforzare la presenza del gruppo nelle due principali aree in cui opera e intercettare una clientela a maggiore capacità di spesa.
Articolo originale rielaborato dalla redazione. Spunto da: Il Sole 24 Ore - Economia.

Leonardo si aggiudica un nuovo contratto internazionale
Il gruppo della difesa rafforza il portafoglio ordini con una commessa di rilievo sui mercati esteri.
Nuova IPO in arrivo su Euronext Growth Milan
Una PMI innovativa si prepara allo sbarco in Borsa. Forte interesse da parte degli investitori istituzionali.

Worldcoo debutta in Italia con il cashback solidale alla cassa
La piattaforma catalana porta anche nel mercato italiano il sistema di arrotondamento dello scontrino per sostenere progetti sociali. Il test avviato in Sicilia ha consentito di raccogliere in pochi mesi oltre 45mila euro attraverso microdonazioni volontarie dei clienti.