Lagarde apre all’ipotesi di lasciare la Bce prima della scadenza

La presidente della Banca centrale europea ha detto di non escludere un’uscita anticipata dal vertice dell’istituto. In un’intervista alla stampa francese, ha evocato la possibilità di contribuire al dibattito europeo in vista del voto in Francia.
Christine Lagarde non ha chiuso alla prospettiva di un addio anticipato alla guida della Banca centrale europea, lasciando emergere uno scenario che potrebbe riaprire il confronto sul futuro dell’istituzione di Francoforte. Le sue dichiarazioni arrivano in un momento in cui i mercati seguono con attenzione la traiettoria della politica monetaria dell’area euro e la tenuta dell’assetto istituzionale europeo.
Parlando in un’intervista a Les Echos, Lagarde ha affermato che potrebbe voler far sentire una voce europea in occasione delle prossime scadenze elettorali in Francia. Il riferimento ha alimentato le speculazioni su un possibile ruolo pubblico o politico, pur senza indicazioni precise su tempi o modalità di un eventuale passo indietro dalla BCE.
L’ipotesi di una sua uscita prima del termine naturale del mandato resta per ora soltanto teorica, ma è sufficiente a richiamare l’attenzione degli osservatori sul peso della leadership della banca centrale in una fase delicata per l’economia dell’eurozona. Un cambio al vertice dell’istituto potrebbe infatti avere riflessi sia sul dibattito politico europeo sia sulle aspettative degli investitori riguardo alle prossime mosse di politica monetaria.
Articolo originale rielaborato dalla redazione. Spunto da: ANSA Economia.

Intesa Sanpaolo, utili in crescita nel semestre
Il principale gruppo bancario italiano archivia un semestre solido con ricavi in aumento e una guidance rivista al rialzo.

UniCredit conferma buyback e dividendi
L'istituto ribadisce l'impegno verso la remunerazione degli azionisti dopo conti solidi.

Bankitalia: Scotti, dalla moneta romana all’euro digitale la fiducia resta il cardine dei pagamenti
Nel confronto ospitato al Museo Archeologico Nazionale di Napoli, Bankitalia ha richiamato il ruolo centrale della fiducia nell’evoluzione dei sistemi di pagamento e del credito. Il parallelismo tra mondo antico e innovazione digitale mette in evidenza la continuità dei principi alla base degli scambi economici.