Intesa Sanpaolo conclude il passaggio dei sistemi centrali al cloud con Google e Tim
La principale banca italiana ha completato la migrazione della propria infrastruttura informatica core nell’ambiente cloud sviluppato con Google Cloud e Tim. L’operazione riguarda piattaforme essenziali per dati, processi operativi, sicurezza e servizi alla clientela.
Intesa Sanpaolo ha portato a termine il trasferimento dei propri sistemi informatici centrali su una nuova architettura cloud realizzata insieme a Google Cloud e Tim, segnando un passaggio rilevante nel percorso di trasformazione tecnologica del gruppo. L’intervento non ha riguardato attività accessorie, ma le componenti che sostengono il funzionamento quotidiano della banca, dalla gestione dei dati alle procedure operative.
Il completamento della migrazione interessa quindi il cuore digitale dell’istituto: infrastrutture critiche, presidi di sicurezza e piattaforme a supporto della relazione con la clientela. Per una banca delle dimensioni di Intesa, il passaggio dei sistemi core al cloud rappresenta un’evoluzione significativa, con l’obiettivo di aumentare flessibilità operativa, capacità di elaborazione e resilienza dell’architettura tecnologica.
L’operazione rafforza anche la collaborazione industriale con Google Cloud e Tim in un ambito, quello dei servizi finanziari, dove affidabilità e protezione delle informazioni sono elementi centrali. La scelta conferma l’accelerazione del settore bancario verso modelli infrastrutturali più avanzati, in cui il cloud viene adottato non solo per funzioni periferiche ma anche per applicazioni considerate strategiche.
Articolo originale rielaborato dalla redazione. Spunto da: Il Sole 24 Ore - Economia.

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