Illy valuta la produzione negli Stati Uniti con WestRock, Scocchia: rimborsi sui dazi già avviati

Il gruppo del caffè sta lavorando con WestRock a una soluzione produttiva negli Usa per servire il mercato locale. Secondo l’amministratrice delegata Cristina Scocchia, l’operazione non nasce per aggirare eventuali nuove tariffe, mentre dagli Stati Uniti sarebbero già partite le restituzioni di alcuni dazi pagati.
Illycaffè sta sviluppando insieme a WestRock un progetto industriale negli Stati Uniti con l’obiettivo di rafforzare la presenza produttiva sul mercato americano. A indicarlo è stata l’amministratrice delegata Cristina Scocchia, spiegando che l’iniziativa punta soprattutto ad avvicinare la produzione ai consumatori finali in un’area considerata strategica per la crescita del gruppo.
Scocchia ha precisato che un eventuale inasprimento delle politiche commerciali da parte di Washington potrebbe ridurre l’impatto dei dazi sull’azienda, ma ha sottolineato che questa non è la motivazione alla base dell’operazione. La manager ha inoltre riferito che l’amministrazione statunitense ha già cominciato a effettuare rimborsi legati a tariffe precedentemente corrisposte.
Il progetto con WestRock si inserisce in una più ampia strategia di consolidamento internazionale del marchio, in un contesto in cui molte aziende valutano una maggiore localizzazione della produzione per contenere i rischi legati alle tensioni commerciali e alla volatilità normativa. Per Illy, il rafforzamento della base operativa negli Usa rappresenta quindi una leva industriale e commerciale più che una semplice risposta alle misure tariffarie.
Articolo originale rielaborato dalla redazione. Spunto da: Repubblica Economia.

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