Il Tar conferma le nuove regole sui servizi minimi nei festivi e nell’alta velocità
Il giudice amministrativo ha respinto il ricorso presentato da alcune sigle sindacali contro la revisione della disciplina sulle fasce di garanzia. La decisione, secondo il Garante degli scioperi, conferma la legittimità dell’intervento regolatorio.
Il Tribunale amministrativo regionale ha respinto il ricorso promosso da organizzazioni sindacali contro le modifiche introdotte alla disciplina degli scioperi nei giorni festivi e nei servizi di alta velocità ferroviaria. La pronuncia, richiamata dalla Commissione di garanzia sugli scioperi, avalla l’impianto della revisione relativa ai servizi essenziali da assicurare durante le astensioni dal lavoro.
Al centro del contenzioso vi erano le norme che ridefiniscono le fasce di garanzia, cioè gli intervalli nei quali deve essere comunque garantita una quota minima di servizio a tutela degli utenti. Con il rigetto del ricorso, il Tar ha di fatto confermato la validità del quadro regolatorio aggiornato, ritenuto coerente con l’esigenza di bilanciare il diritto di sciopero con la continuità dei servizi pubblici essenziali.
La decisione rappresenta un passaggio rilevante per il settore dei trasporti, in particolare in vista della gestione delle mobilitazioni che coinvolgono traffico ferroviario e collegamenti nei periodi di maggiore domanda. Per il Garante, la sentenza consolida quindi la base giuridica delle nuove disposizioni applicabili sia alle giornate festive sia ai collegamenti dell’alta velocità.
Articolo originale rielaborato dalla redazione. Spunto da: ANSA Economia.
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