Giorgetti: la cultura leva produttiva per crescita e lavoro
Per il ministro dell'Economia il comparto culturale rappresenta un settore produttivo con un impatto diretto sull'occupazione. La filiera conta oltre 621 mila addetti, inclusi circa 140 mila under 34.
La cultura non è soltanto un ambito identitario, ma una componente dell'economia capace di creare valore e posti di lavoro. Lo ha sottolineato il ministro dell'Economia Giancarlo Giorgetti, evidenziando il peso crescente del settore all'interno del sistema produttivo italiano.
Secondo i dati richiamati dal ministro, la filiera culturale coinvolge più di 621 mila occupati. All'interno di questo bacino, circa 140 mila lavoratori hanno meno di 34 anni, un elemento che segnala la capacità del comparto di offrire opportunità anche alle fasce più giovani della popolazione attiva.
Le dichiarazioni si inseriscono nel dibattito sul contributo delle industrie culturali alla crescita del Paese e alla tenuta del mercato del lavoro. Il riferimento ai numeri dell'occupazione rafforza la lettura della cultura come asset economico, oltre che sociale, con ricadute potenziali su sviluppo, investimenti e politiche per i giovani.
Articolo originale rielaborato dalla redazione. Spunto da: ANSA Economia.
BCE, tassi fermi: cresce l'attesa per il prossimo meeting
La Banca Centrale Europea mantiene invariato il costo del denaro. Il mercato sconta una possibile svolta nel quarto trimestre.
Inflazione in Italia, prosegue il rallentamento
I dati confermano la discesa dei prezzi al consumo. Migliora il potere d'acquisto delle famiglie.
Piano casa, Dpcm affida a Felice Squitieri il ruolo di commissario straordinario
Il governo ha nominato con un Dpcm l'architetto Felice Squitieri commissario straordinario per il Piano casa. Il provvedimento prevede anche la possibilità di utilizzare una struttura di supporto per accompagnare l'attuazione dell'incarico.