Gas europeo stabile sopra 61 euro al Ttf, pesa il rischio geopolitico legato all’Iran

Le quotazioni del gas naturale ad Amsterdam restano oltre la soglia dei 61 euro per megawattora. A sostenere i prezzi contribuisce il riaccendersi delle tensioni sull’Iran, dopo l’inasprimento della pressione statunitense.
Il mercato europeo del gas ha mantenuto un’impostazione rialzista, con i contratti scambiati sulla piattaforma Ttf di Amsterdam poco sopra i 61 euro per megawattora. Il livello conferma una fase di prezzi sostenuti, in un contesto in cui gli operatori restano sensibili ai fattori di rischio internazionale.
A orientare le quotazioni è soprattutto il quadro geopolitico, con l’attenzione concentrata sull’Iran dopo un aumento della pressione da parte degli Stati Uniti. Il mercato teme che un deterioramento della situazione possa avere ripercussioni indirette sugli equilibri energetici e sulla percezione della sicurezza degli approvvigionamenti.
In questo scenario, i prezzi del gas continuano a incorporare un premio per il rischio, mentre gli investitori monitorano gli sviluppi diplomatici e le possibili conseguenze sui flussi energetici globali. La tenuta sopra quota 61 euro segnala quindi un atteggiamento prudente da parte del mercato, nonostante l’assenza di interruzioni immediate delle forniture.
Articolo originale rielaborato dalla redazione. Spunto da: ANSA Economia.

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