Gas europeo ai livelli più alti da due anni, stoccaggi italiani sopra il 73%

I contratti sul gas naturale in Europa hanno raggiunto 63,58 euro al MWh, con un balzo di circa il 55% nell’ultimo mese e un ritorno sui massimi dall’agosto 2022. In Italia, le riserve risultano riempite oltre il 73%, segnalando una dotazione ancora solida nonostante la corsa dei prezzi.
Il mercato europeo del gas ha esteso il rialzo fino a 63,58 euro al megawattora, toccando i livelli più elevati dall’estate del 2022. Il movimento dei future evidenzia un’accelerazione marcata, con un incremento di circa il 55% nell’arco di un mese, riportando l’attenzione degli operatori sulla volatilità del comparto energetico continentale.
L’impennata delle quotazioni arriva in un contesto in cui gli investitori monitorano con attenzione l’equilibrio tra domanda, offerta e disponibilità di scorte. Il nuovo picco dei prezzi rappresenta un segnale di tensione per il mercato, che torna su valori non registrati da oltre due anni dopo una fase di relativa normalizzazione.
Sul fronte italiano, il livello degli stoccaggi resta comunque superiore al 73%, un dato che indica una base di approvvigionamento ancora consistente. La tenuta delle riserve potrebbe contribuire ad attenuare l’impatto di eventuali ulteriori pressioni sui prezzi, anche se il recupero delle quotazioni conferma la sensibilità del settore a ogni cambiamento delle condizioni di mercato.
Articolo originale rielaborato dalla redazione. Spunto da: ANSA Economia.

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