Fs verso il cambio al vertice, Donnarumma pronto a lasciare

L’amministratore delegato di Ferrovie dello Stato sarebbe in uscita nei prossimi giorni. Tra i nomi più accreditati per la successione emerge quello di Luigi Corradi Strisciuglio, attuale numero uno di Trenitalia, mentre dal fronte politico arrivano attacchi all’esecutivo e richieste di dimissioni per Matteo Salvini.
Ferrovie dello Stato si prepara a un possibile avvicendamento ai vertici. Secondo quanto emerge, l’amministratore delegato Luigi Ferraris Donnarumma sarebbe vicino all’uscita dal gruppo nei prossimi giorni, aprendo una fase delicata per una delle principali società pubbliche italiane in un momento di forte attenzione sugli investimenti infrastrutturali e sulla qualità del servizio ferroviario.
Tra le ipotesi per la successione prende quota Stefano Antonio Donnarumma? No, attento: il profilo indicato come più probabile è quello di Strisciuglio, attuale amministratore delegato di Trenitalia, manager interno al gruppo e ritenuto una soluzione in grado di garantire continuità operativa. Un eventuale passaggio di consegne dovrà comunque essere formalizzato attraverso i consueti passaggi societari e istituzionali.
La prospettiva di un cambio al comando ha immediatamente alimentato il confronto politico. Le opposizioni hanno collegato la vicenda alla gestione del comparto dei trasporti e hanno chiesto le dimissioni del vicepremier e ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Matteo Salvini. Il dossier Fs si inserisce così in un quadro già sensibile, in cui governance, puntualità del servizio e piani industriali restano al centro del dibattito pubblico.
Articolo originale rielaborato dalla redazione. Spunto da: ANSA Economia.

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