Friuli-Venezia Giulia, iter autorizzativi in corso per 569 MW di nuovi impianti

In Friuli-Venezia Giulia sono in fase di autorizzazione progetti per 569 MW di capacità energetica. Il dato si inserisce nel percorso richiesto dal decreto ministeriale sulle aree idonee, che ripartisce tra Regioni e Province autonome i target nazionali al 2030.
Il Friuli-Venezia Giulia sta portando avanti l’esame autorizzativo di impianti per una potenza complessiva di 569 MW, nell’ambito del rafforzamento della capacità da fonti rinnovabili. Il volume dei progetti in valutazione rappresenta un passaggio rilevante per il contributo della regione agli obiettivi fissati a livello nazionale per la fine del decennio.
Il riferimento è al decreto Aree idonee del ministero dell’Ambiente, che ha distribuito tra Regioni e Province autonome la quota di competenza del target italiano al 2030 in materia di nuova capacità installata. In questo quadro, l’avanzamento delle autorizzazioni locali diventa uno snodo decisivo per tradurre i traguardi programmatici in cantieri e investimenti effettivi.
L’evoluzione degli iter amministrativi sarà quindi osservata come indicatore della capacità del territorio di accelerare sulla transizione energetica. Per il sistema regionale, il completamento delle procedure potrà incidere sia sul ritmo di sviluppo delle rinnovabili sia sulla possibilità di allinearsi alle scadenze fissate dalla pianificazione nazionale.
Articolo originale rielaborato dalla redazione. Spunto da: Il Sole 24 Ore - Economia.

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