Europa in flessione con Wall Street, Milano arretra dell’1,3%

Le vendite partite da New York hanno trascinato al ribasso le Borse europee, con Piazza Affari tra i listini più deboli. In controtendenza i titoli energetici e delle utility: Saipem balza del 5,6%, bene anche Eni ed Enel.
Le piazze finanziarie europee hanno chiuso in territorio negativo, appesantite dal peggioramento del sentiment proveniente da Wall Street. A Milano il Ftse Mib ha ceduto l’1,3%, risentendo del clima di avversione al rischio che ha colpito i principali mercati azionari nel corso della seduta.
Nel paniere principale di Piazza Affari si è distinta Saipem, protagonista di un forte rialzo del 5,6%. Acquisti anche su Eni, salita del 2,9%, e su Enel, in progresso del 2,2%, in un contesto che ha premiato i titoli più legati all’energia e ai servizi regolati.
L’andamento di Milano si inserisce in una giornata complessivamente debole per l’azionario del continente, condizionato dalla correzione dei listini statunitensi. Il calo di Wall Street ha infatti ridotto la propensione degli investitori verso gli asset più rischiosi, spingendo gli indici europei a chiudere in ribasso.
Articolo originale rielaborato dalla redazione. Spunto da: ANSA Economia.

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