Energia, prezzi dell’elettricità in rialzo tra caldo record e tensioni sul gas

Le quotazioni dell’elettricità sono tornate sui massimi spinte dall’aumento della domanda legato alle temperature elevate e dalla risalita del gas. A incidere sono anche i limiti alla capacità disponibile in Europa, con problemi di raffreddamento per alcuni impianti dovuti alla scarsità d’acqua.
Il mercato elettrico registra una nuova fase di tensione, con i prezzi dell’energia spinti verso l’alto dall’ondata di caldo che sta sostenendo i consumi. L’uso intensivo dei condizionatori ha portato a un picco della domanda, in un contesto già reso fragile dall’andamento del gas, che continua a influenzare in modo diretto il costo di produzione dell’elettricità.
Secondo Davide Tabarelli, presidente di Nomisma Energia, l’incremento dei prezzi riflette una combinazione di fattori strutturali e contingenti. Alle alte temperature si aggiunge la ridotta disponibilità di acqua, che complica il raffreddamento degli impianti termoelettrici e limita l’efficienza del sistema proprio nei momenti di maggiore fabbisogno.
Il quadro europeo contribuisce ad accentuare la pressione. Alla base vi è una capacità di generazione non abbondante, con criticità che coinvolgono anche la Francia, tradizionalmente un pilastro dell’offerta elettrica continentale. In questo scenario, la minore elasticità del sistema rende più immediato il trasferimento dei rincari del gas e dei picchi di consumo sui prezzi finali dell’elettricità.
Articolo originale rielaborato dalla redazione. Spunto da: Il Sole 24 Ore - Economia.

Eni accelera sul piano energetico: focus rinnovabili
Il colosso energetico presenta gli aggiornamenti del piano industriale con maggiori investimenti nella transizione.
Petrolio in altalena sui timori geopolitici
Le quotazioni del greggio oscillano in scia alle tensioni internazionali e ai dati sulle scorte.
Enel punta su rete e digitalizzazione
Il gruppo annuncia un nuovo ciclo di investimenti nelle infrastrutture elettriche e nei servizi digitali.