Enel amplia la presenza negli Usa con il closing su impianti solari da 810 MW

Il gruppo ha finalizzato negli Stati Uniti l’acquisizione di asset fotovoltaici per una capacità complessiva di 810 megawatt. L’operazione, del valore di 760 milioni di dollari, rientra negli accordi annunciati a inizio anno per un portafoglio vicino a 1 gigawatt.
Enel ha completato negli Stati Uniti l’acquisto di un portafoglio di impianti fotovoltaici da 810 megawatt, rafforzando ulteriormente la propria presenza nel mercato nordamericano delle rinnovabili. Il perfezionamento del deal segna un nuovo passo nella strategia del gruppo volta a consolidare la capacità installata in un’area considerata centrale per la crescita della generazione verde.
Il valore dell’operazione è pari a 760 milioni di dollari. Il closing si inserisce nel quadro delle intese rese note all’inizio dell’anno, che prevedevano acquisizioni per una capacità complessiva di circa 1 gigawatt, confermando l’impegno della società nell’espansione selettiva del proprio portafoglio energetico.
Con questa operazione Enel punta a beneficiare della domanda in aumento di energia da fonti rinnovabili negli Stati Uniti, mercato sostenuto da investimenti, incentivi e crescente attenzione alla decarbonizzazione. Il rafforzamento della piattaforma solare americana si colloca nella più ampia strategia industriale del gruppo, orientata ad accrescere la produzione da tecnologie a basse emissioni.
Articolo originale rielaborato dalla redazione. Spunto da: Repubblica Economia.

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