Electrolux accelera il negoziato sugli esuberi in vista degli incontri decisivi di novembre

La trattativa tra Electrolux e sindacati entra nella fase conclusiva con i confronti previsti il 2 e 3 novembre. Il numero degli esuberi si riduce a 1.190 grazie a nuove uscite volontarie, mentre restano sul tavolo strumenti per attenuare l’impatto occupazionale.
Electrolux si avvicina a un passaggio chiave del confronto con le organizzazioni sindacali sul piano di riorganizzazione in Italia. Gli appuntamenti fissati per il 2 e 3 novembre sono considerati cruciali per verificare i margini di un’intesa, dopo un nuovo aggiornamento del quadro occupazionale.
Secondo quanto emerso nel negoziato, gli esuberi previsti sono scesi a 1.190 dai 1.250 inizialmente indicati, in seguito ad altre 60 adesioni volontarie in uscita. Tra le opzioni esaminate per gestire la riduzione del personale figurano diversi strumenti di accompagnamento, compresi i contratti di espansione, nel tentativo di limitare le ricadute sociali del piano.
Resta aperto il dossier dello stabilimento di Cerreto d’Esi, dove i sindacati chiedono che l’attività produttiva venga mantenuta fino all’individuazione di un nuovo investitore. Il nodo del sito marchigiano continua a essere uno dei punti più sensibili della trattativa, mentre le parti cercano una soluzione condivisa prima della stretta finale.
Articolo originale rielaborato dalla redazione. Spunto da: Il Sole 24 Ore - Economia.

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