EasyJet, utili in forte contrazione nel terzo trimestre per l’impatto delle tensioni in Medio Oriente

La compagnia aerea britannica ha archiviato il terzo trimestre dell’esercizio 2026 con un netto ridimensionamento della redditività. A pesare sono stati soprattutto gli effetti del conflitto in Medio Oriente, che hanno inciso sull’utile ante imposte adjusted.
EasyJet ha chiuso il terzo trimestre dell’esercizio 2026 con un utile ante imposte adjusted di 85 milioni, in calo di circa il 70% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. La flessione riflette un contesto operativo più complesso per il gruppo, in un trimestre segnato da pressioni sui ricavi e dall’aumento delle incertezze su alcune rotte.
Secondo quanto emerge dall’aggiornamento della compagnia, uno dei principali fattori di debolezza è stato il conflitto in Medio Oriente, che ha avuto ripercussioni sull’andamento del business e sulla performance complessiva del periodo. Le tensioni geopolitiche hanno infatti condizionato la domanda e l’operatività in un’area rilevante per il traffico aereo europeo e internazionale.
Il risultato conferma come lo scenario geopolitico resti un elemento di rischio per il settore del trasporto aereo, già esposto alla volatilità dei costi e alla sensibilità dei flussi turistici. Per easyJet, il trimestre evidenzia quindi un rallentamento della capacità di generare utili, pur in un contesto in cui il gruppo continua a monitorare l’evoluzione della domanda e delle rotte servite.
Articolo originale rielaborato dalla redazione. Spunto da: Il Sole 24 Ore - Finanza.

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