Domanda elettrica ai massimi del 2026: Terna rileva un picco di 57,98 GW

L'ondata di caldo ha spinto i consumi di energia in Italia fino al livello più elevato dell'anno. Secondo i dati diffusi da Terna, la punta di richiesta ha toccato ieri 57,98 gigawatt, in aumento del 4,6% rispetto al massimo registrato nel 2025.
Le temperature elevate hanno sostenuto in modo marcato l'assorbimento di elettricità sulla rete nazionale, con un'accelerazione della domanda legata soprattutto al maggiore utilizzo dei sistemi di raffrescamento. Nella giornata di ieri, il fabbisogno istantaneo ha raggiunto 57,98 gigawatt, segnando il nuovo record del 2026.
Il valore comunicato da Terna supera del 4,6% la punta massima osservata nel corso del 2025 e conferma come gli eventi climatici estremi stiano incidendo sempre più direttamente sui profili di consumo energetico. I mesi estivi rappresentano tradizionalmente una fase delicata per il sistema, chiamato a gestire carichi elevati nelle ore più calde della giornata.
Il dato offre un'indicazione rilevante per operatori e istituzioni, impegnati nel bilanciamento della rete e nella sicurezza del servizio durante i periodi di maggiore pressione sulla domanda. L'evoluzione dei consumi nelle prossime settimane resterà strettamente legata all'andamento delle temperature e alla durata dell'ondata di calore.
Articolo originale rielaborato dalla redazione. Spunto da: ANSA Economia.

Eni accelera sul piano energetico: focus rinnovabili
Il colosso energetico presenta gli aggiornamenti del piano industriale con maggiori investimenti nella transizione.
Enel punta su rete e digitalizzazione
Il gruppo annuncia un nuovo ciclo di investimenti nelle infrastrutture elettriche e nei servizi digitali.
Petrolio in altalena sui timori geopolitici
Le quotazioni del greggio oscillano in scia alle tensioni internazionali e ai dati sulle scorte.