Dal 2025 l’Ue avvia l’Ees ai confini esterni: via i timbri, entrano i controlli biometrici
L’Unione europea si prepara a rendere pienamente operativo il sistema Entry/Exit per i viaggiatori extra-Schengen. La piattaforma digitale registrerà ingressi e uscite alle frontiere esterne sostituendo il timbro sul passaporto con dati biometrici e anagrafici.
Il sistema Entry/Exit (Ees) rappresenta uno dei principali interventi di digitalizzazione dei controlli alle frontiere esterne dell’area Schengen. Il meccanismo riguarderà i cittadini di Paesi terzi ammessi per soggiorni di breve durata e consentirà di archiviare in formato elettronico informazioni su ingresso, uscita e respingimento, superando la registrazione manuale oggi affidata ai timbri apposti sui passaporti.
Il nuovo impianto prevede la raccolta di dati biometrici, tra cui impronte digitali e immagine del volto, insieme alle informazioni riportate nei documenti di viaggio. L’obiettivo dichiarato dalle istituzioni europee è rafforzare il monitoraggio dei flussi, migliorare l’individuazione dei casi di permanenza oltre i limiti consentiti e rendere più efficiente l’attività delle autorità di frontiera nei punti di accesso all’Unione.
Secondo il calendario indicato, il sistema dovrebbe essere pienamente operativo da aprile e sarà applicato ai viaggiatori extra-Schengen. L’introduzione dell’Ees segna un passaggio rilevante per l’infrastruttura di sicurezza e gestione delle frontiere europee, con possibili effetti organizzativi su aeroporti, porti e valichi terrestri chiamati ad adeguare procedure e dotazioni tecnologiche.
Articolo originale rielaborato dalla redazione. Spunto da: ANSA Economia.
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