Covivio archivia un semestre in crescita e rinnova il vertice fino al 2030

La società immobiliare ha chiuso i primi sei mesi dell’anno con ricavi consolidati pari a 526 milioni di euro, in miglioramento insieme al risultato netto ricorrente e al valore del portafoglio. Il gruppo ha inoltre confermato Christophe Kullmann alla guida e nominato due nuovi deputy ceo.
Covivio ha riportato una crescita dei principali indicatori nel primo semestre dell’anno, con ricavi consolidati attestati a 526 milioni di euro. Il gruppo immobiliare, partecipato anche dagli eredi di Delfin, ha evidenziato un andamento positivo dell’attività operativa, sostenuto dall’evoluzione del portafoglio e dalla tenuta dei business in cui è presente.
Nel periodo il risultato netto ricorrente è salito del 7,3% rispetto a un anno prima, mentre il patrimonio ha raggiunto 24,2 miliardi di euro. I dati confermano una traiettoria di rafforzamento per la società, in un contesto in cui il mercato guarda con attenzione alla capacità degli operatori del real estate di difendere redditività e valorizzazioni.
Sul fronte della governance, Covivio ha esteso il mandato dell’amministratore delegato Christophe Kullmann fino al 2030. Contestualmente il gruppo ha nominato deputy ceo l’italiano Alexei Dal Pastro e Aude Grant, mossa che rafforza la struttura manageriale e accompagna la prossima fase di sviluppo della società.
Articolo originale rielaborato dalla redazione. Spunto da: Il Sole 24 Ore - Finanza.
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