Condizionatori, il caldo non rilancia il mercato: vendite in calo di 150 mila unità nel 2026

L’ondata di temperature elevate non si è tradotta in una ripresa della domanda di climatizzatori. Nei primi sei mesi dell’anno il settore registra un arretramento, con effetti anche sulla produzione, secondo i dati diffusi da Assoclima.
Nonostante un avvio d’estate segnato da temperature elevate, il mercato dei climatizzatori in Italia non mostra segnali di accelerazione. Secondo le rilevazioni di Assoclima, nei primi sei mesi del 2026 le vendite risultano inferiori di circa 150 mila unità rispetto alle attese, evidenziando una domanda più debole del previsto.
Il rallentamento si riflette anche sull’attività industriale. I dati dell’associazione indicano infatti una flessione della produzione nel primo semestre, in un contesto in cui il settore non è riuscito a beneficiare pienamente dell’effetto stagionale legato al caldo. A pesare sarebbero un atteggiamento più prudente delle famiglie e un mercato meno dinamico rispetto agli anni precedenti.
Il quadro conferma quindi una fase di raffreddamento per un comparto che in passato aveva tratto impulso sia dalle esigenze di efficienza energetica sia dalle condizioni climatiche estreme. Per i produttori, la seconda parte dell’anno sarà decisiva per capire se la domanda potrà recuperare oppure se il 2026 si chiuderà con un bilancio in contrazione.
Articolo originale rielaborato dalla redazione. Spunto da: Il Sole 24 Ore - Economia.
BCE, tassi fermi: cresce l'attesa per il prossimo meeting
La Banca Centrale Europea mantiene invariato il costo del denaro. Il mercato sconta una possibile svolta nel quarto trimestre.
Inflazione in Italia, prosegue il rallentamento
I dati confermano la discesa dei prezzi al consumo. Migliora il potere d'acquisto delle famiglie.
Piano casa, Dpcm affida a Felice Squitieri il ruolo di commissario straordinario
Il governo ha nominato con un Dpcm l'architetto Felice Squitieri commissario straordinario per il Piano casa. Il provvedimento prevede anche la possibilità di utilizzare una struttura di supporto per accompagnare l'attuazione dell'incarico.