Commerzbank, BaFin sblocca l’iter per UniCredit oltre la soglia del 30%

L’autorità di vigilanza tedesca ha dato il via libera alla richiesta di UniCredit per salire oltre il 30% di Commerzbank. Con il nulla osta può ora decorrere il termine di 60 giorni entro cui la Bce è chiamata a pronunciarsi.
UniCredit ha ottenuto da BaFin l’autorizzazione necessaria per proseguire l’iter legato a un possibile aumento della partecipazione in Commerzbank oltre la soglia del 30%. Il passaggio rappresenta uno snodo formale rilevante nell’operazione, perché consente di far avanzare il procedimento regolamentare previsto per le partecipazioni qualificate nel settore bancario.
Dopo il via libera dell’autorità federale tedesca di vigilanza finanziaria, può infatti partire il conto alla rovescia per la decisione della Banca centrale europea. La normativa prevede un periodo di 60 giorni per la valutazione dell’istanza, durante il quale Francoforte esaminerà il dossier relativo alla banca italiana e all’eventuale rafforzamento della sua presenza nel capitale dell’istituto tedesco.
L’evoluzione del dossier viene seguita con attenzione dal mercato, considerato il potenziale impatto sugli equilibri azionari e strategici di Commerzbank. Il via libera di BaFin non equivale ancora a un’approvazione finale dell’operazione, ma rappresenta un passaggio chiave che sposta ora l’attenzione sulla risposta della vigilanza bancaria europea.
Articolo originale rielaborato dalla redazione. Spunto da: Il Sole 24 Ore - Finanza.

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