Caro carburanti, allo studio un bonus una tantum da 100 euro per contenere i rincari

Il governo valuta un intervento mirato contro l’aumento dei prezzi alla pompa, con l’ipotesi di un buono benzina da 100 euro. La decisione resta legata agli spazi di bilancio, mentre tra le possibili coperture viene considerato anche il gettito dalla vendita di gas.
L’esecutivo sta lavorando a nuove misure per attenuare l’impatto del rialzo dei carburanti su famiglie e lavoratori, con un confronto avviato a inizio settimana sotto il coordinamento della presidente del Consiglio Giorgia Meloni. Tra le soluzioni prese in esame figura un contributo una tantum da 100 euro, pensato come sostegno selettivo anziché come intervento generalizzato.
La definizione del pacchetto dipende però dal quadro dei conti pubblici e in particolare dall’aggiornamento dei dati Istat sul deficit, ritenuto decisivo per valutare i margini disponibili. Sul fronte delle risorse, una delle ipotesi allo studio riguarda l’utilizzo di entrate legate alla vendita di gas, che potrebbero contribuire a finanziare l’operazione senza ampliare significativamente l’impatto sui saldi.
Intanto i prezzi di benzina e gasolio continuano a salire, nonostante le misure già adottate sulle accise non abbiano finora invertito la tendenza. Il nuovo intervento, se confermato, si inserirebbe quindi in un contesto di persistente pressione sui costi energetici e di crescente attenzione del governo verso strumenti più mirati di sostegno al potere d’acquisto.
Articolo originale rielaborato dalla redazione. Spunto da: Repubblica Economia.

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