Carburanti, il diesel accelera ma Eni limita i rincari alla pompa

Il rialzo del gasolio riaccende le tensioni sui costi del trasporto, mentre Eni introduce un tetto ai prezzi per attenuare l’impatto sui consumatori. L’esecutivo apprezza la mossa, ma Assotir avverte che senza interventi più ampi resta sul tavolo la protesta del settore.
L’aumento delle quotazioni del gasolio sta tornando a pesare sui prezzi alla pompa e sui costi della logistica, in un passaggio delicato per imprese e famiglie. In questo contesto, Eni ha deciso di fissare un limite ai rincari applicati alla rete, con l’obiettivo di contenere gli effetti della volatilità internazionale del mercato energetico.
La scelta del gruppo è stata accolta favorevolmente dal governo, che la considera un segnale utile per frenare le ricadute sull’economia reale. Resta però alta la pressione delle associazioni dell’autotrasporto: Assotir ha espresso forte preoccupazione per l’aumento dei costi operativi e ha richiamato il rischio di uno sciopero se non arriveranno misure più incisive a sostegno del comparto.
Parallelamente, l’esecutivo ha convocato gli operatori petroliferi per affrontare il tema dell’offerta di prodotti raffinati, chiedendo uno sforzo per aumentare la lavorazione e migliorare la disponibilità di carburanti. L’obiettivo è alleggerire le tensioni sul diesel, che nelle ultime settimane si è confermato il segmento più esposto alle spinte sui prezzi.
Articolo originale rielaborato dalla redazione. Spunto da: ANSA Economia.

Eni accelera sul piano energetico: focus rinnovabili
Il colosso energetico presenta gli aggiornamenti del piano industriale con maggiori investimenti nella transizione.
Enel punta su rete e digitalizzazione
Il gruppo annuncia un nuovo ciclo di investimenti nelle infrastrutture elettriche e nei servizi digitali.
Petrolio in altalena sui timori geopolitici
Le quotazioni del greggio oscillano in scia alle tensioni internazionali e ai dati sulle scorte.