Carburanti, Codacons: il taglio delle accise non si riflette ancora pienamente sui prezzi

Secondo Codacons, a tre giorni dall’intervento sulle accise la riduzione dei listini alla pompa resta inferiore alle attese. Dal 27 luglio il prezzo medio del gasolio sarebbe sceso di 11,8 centesimi, mentre in autostrada il calo si fermerebbe a 9 centesimi.
Codacons sostiene che la sforbiciata alle accise sui carburanti non sia stata ancora trasferita integralmente ai consumatori, nonostante siano trascorsi tre giorni dall’entrata in vigore della misura. L’associazione segnala che l’adeguamento dei prezzi praticati dai distributori continua a procedere con lentezza, lasciando un divario tra il beneficio fiscale deciso dal governo e quanto effettivamente visibile alla pompa.
In base ai calcoli diffusi dall’associazione, dal 27 luglio il prezzo medio del gasolio si è ridotto di 11,8 centesimi al litro. La flessione risulterebbe ancora più contenuta sulla rete autostradale, dove il ribasso si attesterebbe intorno ai 9 centesimi, confermando un recepimento solo parziale del taglio annunciato.
Il tema resta al centro dell’attenzione in una fase in cui famiglie e imprese monitorano con particolare attenzione l’andamento dei costi energetici e della mobilità. Le rilevazioni di Codacons rilanciano così il confronto sulla rapidità con cui gli interventi fiscali vengono incorporati nei prezzi finali, soprattutto nei canali di vendita dove i listini tendono a restare più elevati.
Articolo originale rielaborato dalla redazione. Spunto da: ANSA Economia.

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