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Energia

Carburanti, Cgia: il taglio di Eni attenua i rincari ma il quadro resta sotto pressione

Redazione (RSS+AI) 27 Settembre 2026 3 min di lettura
Carburanti, Cgia: il taglio di Eni attenua i rincari ma il quadro resta sotto pressione

Secondo la Cgia, la riduzione dei prezzi annunciata da Eni rappresenta un segnale positivo, ma non basta a compensare gli aumenti accumulati dall'avvio della guerra tra Stati Uniti e Iran. Nelle aree di servizio del gruppo, la benzina resta in rialzo del 19,2% e il diesel del 27,3% rispetto ai livelli iniziali del conflitto.

La Cgia giudica favorevolmente lo sconto applicato da Eni sui carburanti, ma sottolinea che l'intervento non modifica in modo sostanziale un contesto che continua a essere definito critico. L'associazione evidenzia che la tensione sui prezzi alla pompa resta elevata, nonostante il ritocco deciso dal gruppo energetico.

Nel dettaglio, dall'inizio della guerra tra Stati Uniti e Iran i listini praticati nelle stazioni Eni mostrano ancora incrementi marcati: la benzina segna un aumento del 19,2%, mentre il diesel sale del 27,3%. Numeri che, secondo la Cgia, confermano come gli effetti del conflitto abbiano inciso in modo significativo sul costo dei rifornimenti.

L'associazione richiama quindi l'attenzione sull'impatto dei rincari per famiglie e imprese, in particolare per le attività più esposte ai costi di trasporto e logistica. Pur riconoscendo il valore del segnale arrivato da Eni, la Cgia ritiene necessario monitorare l'evoluzione dei prezzi energetici nelle prossime settimane.

Articolo originale rielaborato dalla redazione. Spunto da: ANSA Economia.

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