Carburanti, a Milano la benzina supera 2,6 euro al litro mentre prosegue la tensione sui prezzi

I listini dei carburanti continuano a salire e nel capoluogo lombardo la benzina ha oltrepassato la soglia di 2,6 euro al litro. Il ministro Adolfo Urso ha indicato la necessità di intervenire, sottolineando comunque che in Italia l’aumento sarebbe stato più contenuto rispetto ad altri Paesi.
La dinamica rialzista dei carburanti non mostra segnali di rallentamento e a Milano si registrano nuovi massimi, con il prezzo della benzina che ha superato 2,6 euro al litro. Il dato conferma la pressione in atto sui consumatori e riporta al centro del dibattito il costo dell’energia per famiglie e imprese.
L’accelerazione dei listini arriva in un contesto di generale attenzione sull’andamento dei prezzi alla pompa, con effetti diretti sulla spesa per la mobilità privata e sui costi della logistica. Il rincaro dei carburanti rappresenta inoltre un elemento sensibile per l’inflazione, poiché può riflettersi a catena su trasporti e beni di consumo.
Sul tema è intervenuto il ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso, affermando che occorre agire sui carburanti. Il ministro ha però evidenziato che, nel confronto internazionale, gli aumenti registrati in Italia sarebbero risultati inferiori a quelli osservati in altri mercati europei.
Articolo originale rielaborato dalla redazione. Spunto da: Repubblica Economia.

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