British American Tobacco annuncia 9mila esuberi mentre cala la domanda di sigarette
Il gruppo del tabacco avvia una nuova ristrutturazione con migliaia di tagli occupazionali. La decisione riflette il ridimensionamento dei consumi di sigarette e la pressione sui conti del settore.
British American Tobacco ha annunciato un piano che prevede il taglio di circa 9mila posti di lavoro, nell’ambito di una revisione più ampia della propria struttura operativa. La società interviene in un contesto segnato dall’indebolimento della domanda tradizionale di sigarette, che continua a pesare sulle prospettive del comparto.
La riduzione dell’organico si inserisce in una fase di cambiamento dei consumi, che sta coinvolgendo diversi segmenti dei beni di largo consumo, dagli alcolici ai prodotti del tabacco. Per i grandi gruppi del settore, il rallentamento delle vendite dei prodotti storici impone interventi sui costi e una riallocazione delle risorse.
Con la ristrutturazione, BAT punta ad adeguare la propria base di spesa a uno scenario meno favorevole per il business convenzionale. La mossa segnala come la contrazione della domanda di sigarette stia spingendo le aziende a misure più incisive per difendere redditività ed equilibrio finanziario.
Articolo originale rielaborato dalla redazione. Spunto da: Il Sole 24 Ore - Finanza.

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