Borse europee prudenti dopo i segnali dai prezzi alla produzione negli Stati Uniti

I listini del Vecchio Continente si muovono con cautela all’indomani dei dati americani sull’inflazione alla produzione. I future di Wall Street restano in lieve rialzo, mentre Piazza Affari amplia le perdite attorno a mezzo punto percentuale.
Le Borse europee trattano senza una direzione univoca, con gli investitori che valutano le indicazioni arrivate dagli Stati Uniti sul fronte dei prezzi alla produzione. Il dato ha riportato l’attenzione sul percorso della politica monetaria americana, alimentando un atteggiamento selettivo sui mercati azionari della regione.
Nel corso della seduta, i future sugli indici statunitensi si mantengono in territorio positivo, segnalando un avvio moderatamente favorevole per Wall Street. In Europa prevale invece la prudenza, in un contesto in cui gli operatori continuano a interrogarsi sui tempi e sull’intensità di eventuali tagli dei tassi da parte della Federal Reserve.
A Milano il Ftse Mib si conferma tra gli indici più deboli, con una flessione intorno allo 0,5%. La seduta riflette un’impostazione difensiva diffusa sui mercati continentali, mentre gli investitori restano concentrati sui prossimi dati macroeconomici e sulle loro implicazioni per i rendimenti obbligazionari e per l’azionario.
Articolo originale rielaborato dalla redazione. Spunto da: ANSA Economia.

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