Borse europee in calo con Wall Street, petrolio sopra 80 dollari e focus su Hormuz

Le principali piazze europee restano in territorio negativo in scia all’avvio debole di Wall Street, mentre il mercato monitora i rischi per il traffico energetico nello Stretto di Hormuz. Il Wti supera gli 80 dollari al barile e lo spread tra Btp e Bund si mantiene intorno a 81 punti base.
Le Borse europee proseguono la seduta in ribasso, allineandosi all’intonazione negativa di Wall Street in un contesto di crescente prudenza tra gli investitori. A pesare sul sentiment sono soprattutto le tensioni geopolitiche e la maggiore avversione al rischio, che stanno inducendo il mercato a ridurre l’esposizione agli asset più sensibili al ciclo.
L’attenzione resta concentrata sullo Stretto di Hormuz, snodo strategico per i flussi globali di greggio, mentre i prezzi dell’energia tornano a salire. Il contratto Wti si porta oltre la soglia degli 80 dollari al barile, alimentando timori su possibili pressioni inflazionistiche e su un impatto più ampio per i settori energivori e per i listini azionari.
Sui mercati europei rimane inoltre sotto osservazione il comparto tecnologico, in una seduta segnata da vendite diffuse. Sul fronte obbligazionario, lo spread tra Btp e Bund si attesta a 81 punti base, segnalando una dinamica relativamente stabile del premio per il rischio sull’Italia nonostante la debolezza registrata dall’azionario.
Articolo originale rielaborato dalla redazione. Spunto da: ANSA Economia.

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