Boehly studia un’offerta per gli asset internazionali di Lukoil con un consorzio sostenuto dagli Usa

Todd Boehly starebbe lavorando a una proposta per rilevare le attività estere di Lukoil, gruppo petrolifero russo colpito dalle sanzioni. Secondo indiscrezioni, l’operazione sarebbe valutata con il supporto di investitori internazionali e in coordinamento con l’amministrazione statunitense.
Todd Boehly, imprenditore statunitense noto anche per il suo coinvolgimento nel Chelsea, sarebbe vicino a presentare un’offerta per il business internazionale di Lukoil, tra i maggiori gruppi energetici russi. L’iniziativa, riportata dal Financial Times, prenderebbe forma attraverso un consorzio che includerebbe capitali internazionali.
L’operazione si inserisce in un contesto complesso, segnato dalle restrizioni imposte alla Russia e ai suoi campioni energetici dopo l’inasprimento del quadro sanzionatorio occidentale. Proprio per questo, il progetto vedrebbe il coinvolgimento del governo degli Stati Uniti, elemento che potrebbe risultare determinante nella gestione degli aspetti regolamentari e politici dell’eventuale transazione.
Un’eventuale cessione degli asset esteri di Lukoil rappresenterebbe un passaggio rilevante nel riassetto delle partecipazioni internazionali legate al settore energetico russo. Resta da capire quali attività verrebbero incluse nel perimetro dell’offerta, quale potrebbe essere la valutazione finale e se il negoziato riuscirà a superare i vincoli geopolitici e autorizzativi che gravano sull’operazione.
Articolo originale rielaborato dalla redazione. Spunto da: Repubblica Economia.

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