Bff, la vendita dei crediti resta sul tavolo ma il mercato guarda a capitale e dividendi

Il consiglio di amministrazione continua a valutare le manifestazioni di interesse per il portafoglio crediti. Secondo il presidente Salvatore Sica, però, una cessione rappresenterebbe soltanto una fase iniziale di un percorso più ampio per rafforzare la continuità operativa del gruppo.
In Bff prosegue l’esame delle offerte ricevute per la possibile cessione di crediti, dossier che nelle ultime settimane ha attirato l’attenzione di diversi operatori. Tra i nomi circolati nelle indiscrezioni figurano Amco, Bper, CF+ e Cerberus, con quest’ultimo indicato dal mercato come uno dei soggetti che potrebbe risultare meglio posizionato nell’analisi in corso del board.
Il presidente Salvatore Sica ha indicato che l’eventuale dismissione del portafoglio non basterebbe da sola a risolvere le questioni aperte del gruppo, definendola in sostanza un intervento limitato rispetto alle esigenze complessive. Il focus, nelle valutazioni della banca e degli investitori, si starebbe quindi spostando anche su mosse di natura più strutturale, capaci di incidere sulla solidità patrimoniale e sulla sostenibilità della remunerazione agli azionisti.
Il mercato guarda ora ai prossimi passaggi del consiglio, chiamato a scegliere come combinare operazioni straordinarie e obiettivi di stabilità aziendale. In questo quadro, oltre al destino dei crediti, restano centrali i temi del capitale e delle future cedole, considerati elementi chiave per delineare il profilo industriale e finanziario di Bff nei prossimi mesi.
Articolo originale rielaborato dalla redazione. Spunto da: Il Sole 24 Ore - Finanza.

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