Bankitalia: tensioni in Medio Oriente frenano i flussi turistici dal Golfo, ma gli arrivi esteri restano in crescita
Le tensioni geopolitiche hanno provocato una brusca contrazione dei visitatori provenienti dai Paesi del Golfo Persico, con riduzioni che in alcune aree arrivano fino al 60%. Nel complesso, però, il turismo internazionale in Italia continua a mostrare segnali positivi, sostenuto anche dall’effetto dei grandi eventi invernali.
Le tensioni legate al conflitto in Medio Oriente stanno incidendo in modo significativo sui flussi turistici verso l’Italia provenienti dal Golfo Persico. Secondo le indicazioni richiamate dalla Banca d’Italia, in alcune destinazioni la flessione degli arrivi da quell’area avrebbe toccato punte del 60%, riflettendo l’impatto dell’incertezza geopolitica sulle scelte di viaggio.
Il calo dei turisti del Golfo si inserisce in un contesto più ampio in cui il comparto continua comunque a registrare un aumento dei viaggiatori internazionali. A sostenere la domanda contribuisce anche l’avvicinarsi dei grandi appuntamenti sportivi legati alle Olimpiadi invernali, che stanno rafforzando la visibilità delle località italiane e alimentando le prenotazioni dall’estero.
Il quadro che emerge è quindi differenziato: da un lato, alcune aree del mercato risentono direttamente delle crisi internazionali; dall’altro, il settore turistico italiano beneficia di una dinamica complessivamente favorevole della domanda globale. Per l’economia nazionale, il turismo si conferma così un comparto resiliente, pur esposto alle oscillazioni del contesto geopolitico.
Articolo originale rielaborato dalla redazione. Spunto da: ANSA Economia.
BCE, tassi fermi: cresce l'attesa per il prossimo meeting
La Banca Centrale Europea mantiene invariato il costo del denaro. Il mercato sconta una possibile svolta nel quarto trimestre.
Inflazione in Italia, prosegue il rallentamento
I dati confermano la discesa dei prezzi al consumo. Migliora il potere d'acquisto delle famiglie.
Piano casa, Dpcm affida a Felice Squitieri il ruolo di commissario straordinario
Il governo ha nominato con un Dpcm l'architetto Felice Squitieri commissario straordinario per il Piano casa. Il provvedimento prevede anche la possibilità di utilizzare una struttura di supporto per accompagnare l'attuazione dell'incarico.