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Economia

Bankitalia rivede il quadro: Pil italiano a +0,6% nel 2026 e +0,4% nel 2027, pesa il rischio Hormuz

Redazione (RSS+AI) 18 Luglio 2026 3 min di lettura
Bankitalia rivede il quadro: Pil italiano a +0,6% nel 2026 e +0,4% nel 2027, pesa il rischio Hormuz

La Banca d'Italia delinea un profilo di crescita più debole per l'economia italiana, con consumi e investimenti in rallentamento. L'istituto avverte che un prolungamento delle tensioni nell'area di Hormuz potrebbe avere effetti significativi sul prodotto interno lordo.

Nelle nuove valutazioni macroeconomiche, la Banca d'Italia indica per l'Italia un'espansione del Pil pari allo 0,6% nel 2026, destinata a ridursi allo 0,4% nel 2027. Il quadro riflette un passo più moderato dell'attività economica, in un contesto segnato da una domanda interna meno dinamica e da un clima internazionale che resta incerto.

A frenare la crescita, secondo l'analisi, sono soprattutto il rallentamento dei consumi delle famiglie e una minore vivacità degli investimenti. La perdita di slancio di queste componenti rende più fragile il percorso dell'economia, già esposta alla debolezza del commercio globale e alla volatilità dei prezzi energetici.

L'istituto richiama inoltre l'attenzione sui rischi geopolitici legati allo stretto di Hormuz, snodo centrale per le forniture di energia. Se le ostilità nell'area dovessero protrarsi, l'impatto sul Pil italiano potrebbe diventare marcato, attraverso un aumento dei costi dell'energia, un peggioramento della fiducia e nuove pressioni sulle prospettive di crescita.

Articolo originale rielaborato dalla redazione. Spunto da: ANSA Economia.

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