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Economia

Autostrade e trafori, rinnovato il contratto nazionale dei lavoratori

Redazione (RSS+AI) 27 Giugno 2026 3 min di lettura
Autostrade e trafori, rinnovato il contratto nazionale dei lavoratori

Siglato il rinnovo del contratto nazionale per il comparto autostrade e trafori. Secondo Fit-Cisl, l’intesa introduce miglioramenti sul fronte retributivo, del welfare e delle tutele per il personale.

È stato rinnovato il contratto collettivo nazionale per i lavoratori del settore autostrade e trafori, con un accordo che aggiorna il quadro normativo ed economico di riferimento per gli addetti del comparto. L’intesa interviene su alcuni dei principali dossier aperti nella trattativa, con l’obiettivo di adeguare le condizioni contrattuali all’evoluzione dell’attività e dell’organizzazione del lavoro.

Tra i punti centrali del rinnovo figurano misure a sostegno delle retribuzioni e un rafforzamento degli strumenti di welfare. L’accordo prevede inoltre un ampliamento delle tutele per lavoratrici e lavoratori, in un contesto in cui il tema della protezione sociale e della qualità dell’occupazione resta centrale nelle relazioni industriali del settore.

Per il sindacato Fit-Cisl, il nuovo contratto rappresenta un avanzamento significativo, sia sotto il profilo salariale sia su quello dei diritti. Il segretario generale Sbarra Mascia ha sottolineato che l’intesa offre risposte concrete in termini di più salario, maggiore welfare e migliori garanzie per il personale impiegato nelle attività autostradali e dei trafori.

Articolo originale rielaborato dalla redazione. Spunto da: ANSA Economia.

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