Armani affida a Boston Consulting il piano di sviluppo; sul tavolo l’ipotesi di cedere una quota di minoranza

Il gruppo del lusso avvia una nuova fase strategica con il supporto di Boston Consulting Group. Gli eredi sarebbero orientati a seguire le indicazioni del fondatore, inclusa la possibile vendita del 15% a un partner industriale selezionato.
Il gruppo Armani ha scelto Boston Consulting Group per affiancare il management nella definizione delle prossime linee di crescita, aprendo una fase di riorganizzazione e sviluppo destinata a segnare il futuro della casa di moda. L’incarico al consulente arriva in un momento delicato per il settore del lusso, chiamato a ripensare struttura, mercati e alleanze in un contesto di domanda più selettiva.
Secondo le indicazioni emerse, la famiglia sarebbe intenzionata a muoversi nel solco tracciato da Giorgio Armani, valutando anche l’ingresso di un socio di minoranza con una partecipazione attorno al 15%. L’operazione, se confermata, avrebbe l’obiettivo di rafforzare il profilo industriale del gruppo e sostenerne l’espansione internazionale senza alterarne l’identità.
Tra i nomi considerati con maggiore attenzione figurerebbero alcuni grandi player europei già attivi nei beni di lusso e nella cosmetica, tra cui LVMH, EssilorLuxottica e L’Oréal. L’eventuale apertura del capitale verrebbe quindi impostata come una partnership strategica più che come una semplice operazione finanziaria, con l’obiettivo di accompagnare il nuovo corso della società mantenendone la continuità manageriale e creativa.
Articolo originale rielaborato dalla redazione. Spunto da: Repubblica Economia.

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