Amadori chiude l’esercizio in crescita: ricavi in aumento del 6,2% e marginalità ai massimi

Il gruppo agroalimentare migliora risultati e profittabilità, sostenuto dall’espansione oltre il core business avicolo. L’Ebitda segna un balzo del 36,8%, confermando l’efficacia della strategia sulle diverse fonti proteiche.
Amadori ha archiviato l’esercizio con un incremento del fatturato del 6,2%, accompagnato da un deciso miglioramento della redditività operativa. Il dato più rilevante riguarda l’Ebitda, salito del 36,8% su base annua, in un contesto che evidenzia il rafforzamento della capacità del gruppo di trasformare la crescita dei volumi e del mix di prodotto in margini più elevati.
A sostenere i conti è stata la progressiva diversificazione del portafoglio, che negli ultimi anni ha affiancato al tradizionale presidio nelle carni avicole una maggiore presenza nelle filiere suinicole e nel comparto delle proteine alternative. Questa evoluzione strategica, definita dal gruppo come una svolta focalizzata sul mondo delle proteine, ha contribuito ad ampliare il perimetro commerciale e a rendere più bilanciata l’offerta.
I risultati confermano quindi una fase di consolidamento per uno dei principali operatori italiani dell’agroalimentare. Il miglioramento della marginalità, arrivato a livelli record, segnala non solo una crescita del business ma anche una maggiore efficienza industriale e commerciale, mentre la diversificazione appare destinata a restare uno dei driver centrali per lo sviluppo futuro del gruppo.
Articolo originale rielaborato dalla redazione. Spunto da: Il Sole 24 Ore - Economia.

Leonardo si aggiudica un nuovo contratto internazionale
Il gruppo della difesa rafforza il portafoglio ordini con una commessa di rilievo sui mercati esteri.
Nuova IPO in arrivo su Euronext Growth Milan
Una PMI innovativa si prepara allo sbarco in Borsa. Forte interesse da parte degli investitori istituzionali.

Worldcoo debutta in Italia con il cashback solidale alla cassa
La piattaforma catalana porta anche nel mercato italiano il sistema di arrotondamento dello scontrino per sostenere progetti sociali. Il test avviato in Sicilia ha consentito di raccogliere in pochi mesi oltre 45mila euro attraverso microdonazioni volontarie dei clienti.