Adidas punta sul Mondiale femminile per spingere i ricavi e ridurre il divario con Nike

Il gruppo tedesco prevede che la competizione iridata sosterrà le vendite per circa un miliardo di euro. Adidas fornirà le divise a 14 delle 48 nazionali partecipanti, inclusa la Germania.
Adidas si prepara a capitalizzare la visibilità del Mondiale femminile con un piano commerciale che il gruppo stima possa tradursi in circa un miliardo di euro di fatturato. La società tedesca, tra i principali operatori globali dell’abbigliamento sportivo, vede nel torneo un’occasione per rafforzare la domanda di maglie ufficiali, calzature e articoli collegati all’evento.
Nel torneo, Adidas vestirà 14 delle 48 squadre nazionali, tra cui la Germania, uno dei mercati domestici più rilevanti per il gruppo. La presenza su un numero significativo di federazioni consente all’azienda di ampliare la propria esposizione durante la competizione e di intercettare la spesa dei tifosi in più aree geografiche, in una fase in cui i grandi eventi sportivi restano un volano cruciale per il business del settore.
L’iniziativa si inserisce anche nella competizione con Nike per la leadership globale nello sportswear. Per Adidas, la spinta delle vendite legata al Mondiale rappresenta non solo un contributo di breve termine ai ricavi, ma anche un test sulla capacità del marchio di trasformare la sponsorship sportiva in quote di mercato e maggiore riconoscibilità del brand.
Articolo originale rielaborato dalla redazione. Spunto da: Il Sole 24 Ore - Finanza.

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