A2A accelera sui data center e sigla un’intesa con Equinix nell’area di Milano

A2A entra operativamente nel business dei data center con un accordo con il gruppo statunitense Equinix su Milano. L’iniziativa si inserisce nel piano industriale al 2035, che prevede fino a 1,6 miliardi di euro di investimenti nel comparto.
A2A amplia il proprio perimetro di attività e avvia il percorso nel mercato dei data center, individuato come uno dei fronti di crescita dei prossimi anni. La società aveva già indicato lo scorso novembre l’intenzione di destinare al settore fino a 1,6 miliardi di euro nell’arco del piano al 2035, in un progetto che punta a intercettare la domanda crescente di infrastrutture digitali ed energia dedicata.
Il debutto operativo passa da una partnership con Equinix, tra i principali operatori mondiali del settore, con focus sull’area milanese. L’alleanza consente ad A2A di affiancare un player internazionale in un mercato caratterizzato da elevata intensità energetica e da una forte richiesta di continuità operativa, efficienza e capacità di connessione.
Per il gruppo lombardo, l’ingresso nei data center rappresenta un’estensione coerente rispetto alle attività tradizionali nell’energia e nei servizi infrastrutturali. Milano si conferma intanto uno degli hub italiani più rilevanti per lo sviluppo di nuove capacità digitali, sostenuto dalla concentrazione di imprese, reti e domanda tecnologica.
Articolo originale rielaborato dalla redazione. Spunto da: Il Sole 24 Ore - Finanza.

Leonardo si aggiudica un nuovo contratto internazionale
Il gruppo della difesa rafforza il portafoglio ordini con una commessa di rilievo sui mercati esteri.
Nuova IPO in arrivo su Euronext Growth Milan
Una PMI innovativa si prepara allo sbarco in Borsa. Forte interesse da parte degli investitori istituzionali.

Worldcoo debutta in Italia con il cashback solidale alla cassa
La piattaforma catalana porta anche nel mercato italiano il sistema di arrotondamento dello scontrino per sostenere progetti sociali. Il test avviato in Sicilia ha consentito di raccogliere in pochi mesi oltre 45mila euro attraverso microdonazioni volontarie dei clienti.