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Economia

A giugno cresce l’interscambio italiano, ma il saldo commerciale si riduce per l’energia

Redazione (RSS+AI) 11 Agosto 2026 3 min di lettura
A giugno cresce l’interscambio italiano, ma il saldo commerciale si riduce per l’energia

Nel giugno 2026 le esportazioni italiane aumentano dell’1,6% e le importazioni dell’1,2%. L’avanzo commerciale si attesta a 4,232 miliardi di euro, in calo rispetto a un anno prima, appesantito da un deficit energetico più ampio.

A giugno 2026 il commercio estero italiano mostra un nuovo progresso, con le vendite oltreconfine in aumento dell’1,6% e gli acquisti dall’estero in crescita dell’1,2%. La dinamica conferma un’espansione dell’interscambio, anche se con un ritmo che continua a riflettere l’evoluzione della domanda internazionale e dei prezzi sui mercati delle materie prime.

Nel mese il saldo della bilancia commerciale resta positivo, ma si riduce a 4,232 miliardi di euro dai 5,384 miliardi registrati nello stesso periodo del 2025. A pesare è soprattutto il comparto energetico: il disavanzo del settore raggiunge 5,002 miliardi di euro, risultando più elevato rispetto a quello osservato un anno prima.

Il dato segnala quindi una tenuta dell’export italiano, accompagnata però da un contributo meno favorevole della componente energetica, che erode parte del surplus complessivo. L’andamento di giugno evidenzia come l’equilibrio commerciale del Paese resti sensibile ai costi delle importazioni di energia, nonostante la crescita delle esportazioni.

Articolo originale rielaborato dalla redazione. Spunto da: Il Sole 24 Ore - Economia.

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